Ex-prostituta d'alto bordo, esercitava il suo mestiere a San Pietroburgo coinvolgendo le più alte cariche statali russe; di una bellezza splendidamente proletaria, si innamoravano di lei soprattutto gli esponenti delle classi poco abbienti (operai, artisti, camerieri, cadetti dei Romanov diseredati...), che non si potevano di certo permettere i suoi favori.
Pare che sia ricca, ma non si è ancora capito dove siano tutti questi soldi, dato che per ora ha dovuto vivere sulle spalle di altri (laidi rampolli zaristi non diseredati). Ama sentirsi desiderata da chiunque, e questo Boris, suo malgrado, lo sa bene. Detesta la violenza, i bugiardi (anche se lei un po' lo è) e il cattivo gusto. Ucciderebbe per amore. E per buon gusto.
Progetti per il futuro? "Una dacia in Crimea e dodici figli dal mio Bori§", commenta, tra una boccata e l'altra di una sigaretta su bocchino, anche se freme di orrore nell'immaginare il suo splendido corpo rovinato dalle gravidanze. Naturalmente sa che Zoidberg come bambinaia sarebbe perfetto.








