Zia della più famosa Olga (nessuno sa chi è ma tutti sanno che esiste), ha da poco superato la quarantina, è una donna matura e conosce il mondo, pur non avendolo mai girato.
Discendente da una nobile famiglia russa caduta in disgrazia in seguito alla rivoluzione, ha passato tutta la vita alla ricerca spasmodica di un latifondista - anche brutto come la fame, basta che sia ricco - diceva.
Sinora i suoi sforzi sono stati vani e si mantiene cucendo vestiti per le gran signore di Bolonja.
E' stata obbligata da un ironico destino a lasciare il lavoro in seguito alla tragica vicenda della nipote a Parigi, che si è data fuoco all'Opera.
Il destino sta per riservarle sfucculente sorprese.








